≡ Novità dallo spazio (non più tanto) profondo ➤ Brain Berries


Se è vero che “il futuro influenza il presente tanto quanto il passato”, per citare un pensatore “qualunque” del calibro di Nietzsche, oggi in Italia avremo scuole high-tech, connessioni veloci da nord a sud, strade impeccabili… ok, ne abbiamo abbastanza di politica e di didattica a distanza per cui ricominciamo da capo. L’universo si allontana e noi ci avviciniamo sempre di più. “Dove stiamo andando non c’è bisogno di strade!” disse Doc a Marty McFly, facciamo anche noi un bel ritorno al futuro con le novità provenienti dallo spazio (non più tanto) profondo. Nessuno in passato avrebbe immaginato minimamente internet, l’informatica o la robotica. Si ipotizzavano auto volanti, la vita extraterrestre, gli uomini su Marte ma… riflettendoci bene tutto questo è quasi realtà! Ecco le news più interessanti dal mondo della scienza.


Il nuovo LHC del CERN

Partiamo coi piedi ben ancorati sulla Terra. E perché no, spingiamoli anche sotto Terra, un po’ come fanno a Ginevra. Probabilmente 27 chilometri di tunnel per un acceleratore di particelle non erano sufficienti. Era questo l’LHC, la struttura sotterranea posta sotto il Cern di Ginevra, che ha mostrato al mondo “la particella di Dio”, il bosone di Higgs. Ebbene, gli scienziati del Cern si sono spinti oltre, costruendo un nuovo tunnel lungo ben 100km e che permetterebbe alle particelle di viaggiare ad una velocità 7 volte superiore a quella dell’LHC. Stiamo parlando del Future Circular Collider, o FCC, impegnato a ricercare e scoprire nuove e sconosciute particelle che potrebbero appartenere non solo al nostro mondo ma anche all’universo stesso. Affascinante, non è vero?

Acqua sulla Luna

La conferma ufficiale è datata 26 ottobre 2020. Sono due gli studi pubblicati su Nature che affermano la presenza inconfutabile della tanto e preziosa (e vitale) sostanza sul suolo lunare: il primo è della NASA e il secondo dell’Università del Colorado. Lo studio della NASA ha rilevato la molecola dell’acqua, H2O, mentre quello dell’Università del Colorado stima che più di 40.000 km quadrati di superficie lunare potrebbero celare, in piccole cavità ombreggiate, acqua sotto forma di ghiaccio. Non ci resta che aspettare il sequel della canzone di Tormento e J-Ax, “Acqua sulla Luna”!

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